rimedi zanzare

Rimedi naturali contro le zanzare

Ci dedichiamo agli accorgimenti per prevenire le punture e ai sistemi naturali per alleviare il prurito e il gonfiore che ci provocano

Dopo lo sport

Se, subito dopo aver fatto attività fisica o esservi sottoposti a uno sforzo, vi riposate in un posto frequentato dalle zanzare, queste non aspettano altro per pungervi a frotte. I motivi? Siete accaldati, esalate tanta anidride carbonica e avete nel sangue elevati livelli di acido lattico a causa del debito di ossigeno che avete contratto per l’impegno muscolare.

L’abbigliamento anti-zanzare

Se dovete andare in un luogo frequentato dalle zanzare, vestitevi di chiaro, evitando soprattutto il nero, il rosso e il blu scuro; ai piedi mettete calzini di cotone spessi di colore bianco o molto chiaro.

Luoghi contro le zanzare

Dove situarsi se di sera vi trovate in un locale all’aperto. Se potete, sistematevi nei posti ventilati, freschi e che non vicino ad acqua stagnante (vasche, acquitrini, stagni, pozzanghere).

La cura e l’igiene della pelle per allontanare le zanzare

Se usate prodotti cosmetici e per l’igiene contenenti detergenti e altri ingredienti troppo aggressivi, rischiate che la pelle, per lo squilibrio del microbioma cutaneo, acquisti un odore che attrae le zanzare. Usate perciò prodotti di bellezza certificati e, piuttosto di usare detergenti di sintesi, utilizzate saponi vegetali di alta qualità, come quelli disponibili nei negozi bio.

Profumo e prodotti cosmetici profumati

Se vi accorgete che quelli che usate attirano le zanzare, non vi resta che cercarne altri che le lascino indifferenti.

Prodotti naturali per tenere lontano le zanzare

Numerosi oli essenziali come citronella, lemongrass, cedro, erba gatta (Nepeta cataria), menta, menta puleggio, geranio e chiodi di garofano sono repellenti per le zanzare. Secondo una ricerca tutta italiana, lo è anche, e in maniera notevole, l’olio essenziale di coriandolo.

Di norma, la protezione che danno gli oli essenziali dura minuti o, al massimo, qualche ora. Per esempio, un olio essenziale molto usato, quello di citronella, diluito in olio vegetale al 10%, assicura una protezione totale per circa mezz’ora. Per prepararne 50 ml, si sciolgono 5 ml (=100 gocce) dell’olio essenziale in 45 ml di olio di oliva o di altro olio vegetale.

L’olio essenziale di una specie di eucalipto (Eucalyptus citriodora), diluito al 30%, ha invece un’azione repellente di circa 2 ore. In questo caso, la preparazione si effettua versando 15 ml (=300 gocce) in 35 ml di olio vegetale. L’odore che emana quest’olio, però, non piace nemmeno a molti di noi.

Se intendete preparare voi stessi un prodotto antizanzara utilizzando oli essenziali, ricordatevi che:

  • ce ne sono alcuni in commercio di scarsissima qualità o addirittura prodotti con sostanze sintetiche. Per andare sul sicuro, scegliete quelli certificati che trovate nei negozi bio;
  • non vanno mai utilizzati tal quali, ma solo dopo averli molto diluiti. Gli oli essenziali non diluiti possono causare irritazioni cutanee e, assorbiti dalla pelle, entrare in circolo e scatenare reazioni anche gravi. Alcuni, come quelli di ruta e di agrumi, possono causare foto-dermatiti allergiche o irritative se, dopo averli applicati sulla pelle, ci si espone al sole. Di norma vanno diluiti per arrivare a una concentrazione che non superi il 10%;
  • anche diluiti, non vanno mai applicati sulla pelle durante la gravidanza nè sulla pelle dei bambini in tenera età.

In commercio potete trovare prodotti antizanzara naturali, sia in forma spray che in gel. I più efficaci contengono, oltre ad alcuni oli essenziali, anche oli vegetali di andiroba (un legno dell’Amazzonia) e di neem.

I rimedi naturali per curare i danni causati dalle punture

Ce ne sono tanti, ma cautela anche in questo caso. L’ammoniaca, per esempio, può causare piccole ustioni, soprattutto sulla pelle delicata dei bambini. Anche l’aglio pestato e il peperoncino possono causare gravi irritazioni cutanee. Rimedi innocui che possono dare un sollievo sono il ghiaccio (applicato immediatamente dopo la puntura), l’aceto di mele e il succo del limone, il gel ricavato dalle foglie di Aloe vera, l’argilla.

Nei negozi bio trovate prodotti efficaci da spalmare sulle lesioni, come il gel di Aloe vera, il gel all’ortica e l’argilla verde in tubo. Attenzione però a non grattare troppo la lesione perché si corre il rischio che si infetti.

Spero che, grazie ai consigli appena dati, ci sia per l’estate un armistizio tra voi e le zanzarema ricordate anche di porre attenzione alla vostra dieta antizanzare.

La dieta contro le zanzare

Arriva l’estate e per tutti noi c’è l’immancabile chiamata alle armi contro… le zanzare assetate del nostro sangue!

L’equipaggiamento bellico in dotazione comprende creme e oli repellenti da spalmarci addosso per creare un’untuosa corazza protettiva e vari dispositivi per uccidere o tener a distanza il nemico, tra cui gli zampironi da disporre in giardino in presunte posizioni strategiche (cfr. Gli zampironi naturali). Tutti questi accorgimenti non sono efficaci quanto vorremmo perché le zanzare, praticando una guerriglia fatta di rapide incursioni sulle nostre postazioni, riescono sempre a colpirci a sangue con i loro pungiglioni avvelenati.

Potrebbe la dieta essere la nostra arma vincente contro questi fastidiosi insetti? E quanto sono efficaci i rimedi naturali oggi in uso per tenerli a bada? Gli scienziati, che hanno ben altro cui pensare, non hanno ancora dato risposte precise. Ci forniscono, però, alcune informazioni utili per azzardare una strategia antizanzara proprio a base di scelte alimentari e di rimedi casalinghi.

Le informazioni scientifiche

Delle persone che hanno la sfortuna di essere le predilette delle zanzare il volgo dice che hanno “il sangue dolce”. La scienza ha confermato che tale predilezione è una questione di sangue o meglio, di gruppo sanguigno: le più massacrate sono quelle di tipo 0, le meno quelle con gruppo sanguigno di tipo A. Ma, a prescindere da questo, i cosiddetti vampiri in miniatura sono maggiormente attratti dal nostro sangue se:

  1. ci accaldiamo, sudiamo ed emettiamo più anidride carbonica con il respiro;
  2.  il nostro sudore contiene sostanze acide (per es. acido lattico, acetone, acido urico)  e ammoniaca;
  3. consumiamo birra e altre bevande  alcoliche;
  4. maltrattiamo la nostra pelle al punto da alterare l’equilibrio tra le diverse specie di microbi che albergano su di essa (nel loro insieme, costituiscono il cosiddetto “microbioma cutaneo”). Ne consegue che prendono il sopravvento certi batteri produttori di sostanze che attirano le zanzare;
  5. indossiamo vestiti scuri (neri, blu-scuri e rossi).

La strategia dietetica 

Ecco alcuni consigli alimentari elaborati in base alle informazioni or ora riportate:

• consumare con molta moderazione carni rosse, insaccati e formaggi stagionati.

Il motivo è semplice: questi alimenti, una volta consumati, attirano le zanzare perché fanno aumentare leggermente la temperatura corporea, stimolano la sudorazione e acidificano il sangue. In effetti, questa raccomandazione dietetica ha una portata che va ben oltre la difesa dalle zanzare. È la regola d’oro da seguire giorno per giorno e tutti i mesi dell’anno, perché ci aiuta a prevenire l’insorgenza delle malattie degenerative.

Gli altri prodotti animali (carni bianche, formaggi freschi, yogurt e pesce) possono essere consumati a rotazione, nell’ambito di una dieta equilibrata;

  • non bere birra o altre bevande alcoliche negli ambienti a rischio. L’alcol rende le zanzare particolarmente aggressive perché aumenta la temperatura del nostro corpo e ci fa sudare di più. La birra attira le zanzare perché contiene alcol, ma anche per altre ragioni non ancora chiarite;
  • moderare il consumo di caffè, tè e bevande energizzanti. La moderazione è d’obbligo tutti i giorni dell’anno per la ben nota azione eccitante sul sistema nervoso  della caffeina e di altri alcaloidi presenti in queste bevande. In estate c’è una ragione in più: sono bevande che aumentano la temperatura corporea e fanno sudare, specialmente se bevute calde.

È credenza popolare che frutta e verdura tengano le zanzare lontane per il loro elevato contento in vitamine. La ricerca è scettica a riguardo, ma consiglia comunque di consumare tanta frutta e verdura in questa stagione per l’elevato contenuto di nutrienti e di sostanze che ci proteggono dall’azione nociva delle radiazioni ultraviolette del sole. Scetticismo c’è anche riguardo a quello che si dice sull’aglio crudo: mangiandolo, il sudore dovrebbe emanare un odore che tiene lontano da noi le zanzare (una certezza però c’è, ed è quella di ritrovarsi soli per il fuggi-fuggi di chi ci frequenta).

Per approfondire

Stromberg J. Why do mosquitoes bit some people more than others? (smithsonianmag.com)

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