Frutta e verdura

Gli integratori alimentari e gli alimenti funzionali

Non è passato molto tempo da quando si parlava dei benefici degli integratori a base di vitamine, minerali e antiossidanti. Ora è opinione diffusa che pochi servano davvero e si propongono nuovi alimenti, detti “funzionali”, per fare intendere che, oltre a nutrirci, fanno funzionare bene il nostro organismo.

 

Una sorta di ibrido alimento-integratore, che viene realizzato addizionando prodotti privi di virtù salutari con ingredienti, naturali o sintetici, potenzialmente benefici (e ovviamente brevettabili). 

Gli ingredienti potenzialmente benefici

Integratori Prebiotici

Sono sostanze vegetali, in prevalenza fibre solubili speciali (inulina e zuccheri complessi a base di fruttosio) che, arrivando indigerite al colon, diventano nutrimento per i microrganismi benefici che vi albergano e ne favoriscono lo sviluppo. L’industria li ricava soprattutto dalle radici di cicoria e li aggiunge a diversi alimenti, come quelli a basso contenuto in grassi, prodotti da forno, latte e derivati. Basta il buon senso per capire che, se la dieta è equilibrata e comprende alimenti vegetali ricche di fibre, non si ha alcun bisogno di alimenti del genere.

Integratori Probiotici

Sono microrganismi vivi, la cui assunzione in forma di integratori o di alimenti funzionali (i più diffusi sono i latti fermentati) viene proposta per riequilibrare la microflora intestinale e quindi consentire il buon funzionamento dell’intestino e del sistema immunitario. Sull’utilità del loro consumo abbiamo al momento solo due certezze: molti intolleranti al lattosio possono consumare senza problemi i latti fermentati (ad esempio lo yogurt); si possono prevenire o accorciare alcune forme di diarrea. Sono poi promettenti i risultati delle ricerche sull’uso di alcuni probiotici nella cura della dermatite atopica, un disturbo che colpisce sempre piú bambini in tenera età.

Alimenti con Fibre

Sul mercato sono presenti numerosi alimenti arricchiti in fibre, di cui si vantano virtù, tra cui quelle di regolarizzare l’intestino e tenere a bada il colesterolo nel sangue. Un risultato che possiamo ottenere ugualmente se la nostra dieta contiene alimenti come cereali (in particolare l’orzo e l’avena) integrali o semintegrali, legumi, carciofi, muesli e frutta secca. Il pane integrale fatto con la pasta madre è quasi da considerare un alimento funzionale. ovviamente se prodotto soltanto con farina ricca di fibre, come quelle integrali, tipo 2 o 1.

Fitosteroli

Sono sostanze che inibiscono l’assorbimento del colesterolo perché hanno struttura analoga. Ve ne parleremo nel prossimo articolo che tratterà largomento dieta e colesterolo.

Acidi grassi omega-3

Sono sostanze naturalmente presenti soprattutto nel pesce azzurro, che hanno un’azione benefica su cuore, sistema immunitario, visione e umore. L’industria ha immesso sul mercato prodotti, come latte, uova, margarina vegetale e bevande a base di soia, arricchiti in omega-3. È una proposta che non merita considerazione perché una dieta normale, che includa il pesce due-tre volte la settimana e qualche noce al giorno soddisfa il fabbisogno in omega-3. Il latte addizionato di omega-3 non è solo un’operazione di marketing, ma appare anche come una scelta infelice per rimediare alla scomparsa di questo prezioso ingrediente dal latte (dovrebbe infatti essere naturalmente presente) per effetto della cattiva alimentazione degli animali, dell’uso scriteriato di antibiotici e dei trattamenti industriali.

Antiossidanti

Hanno un ruolo fondamentale nel contrastare lo stress ossidativo e le malattie degenerative che ne conseguono. Gli scaffali abbondano di alimenti addizionati di antiossidanti e di integratori specifici. Anche di questi possiamo fare a meno se seguiamo una dieta ricca di alimenti vegetali. Ricerche hanno dimostrato che l’assunzione esagerata di antiossidanti sotto forma di integratori, non solo non dà alcun beneficio, ma può anche essere nociva.

Un’ovvia conclusione: se ci alimentiamo bene, con cibo di qualità e seguendo i dettami della benemerita dieta mediterranea (e facendo attività fisica) non dovremmo aver bisogno di integratori e alimenti funzionali fabbricati nei laboratori.

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